
Dopo essere stato per 40 anni professore ordinario e titolare della cattedra di criminologia alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna (1970-2010), e dopo aver fondato e diretto dal 1991 al 2025 la Società Italiana di Vittimologia desidero continuare ad interessarmi, attraverso questo studio, delle questioni riguardanti criminologia, psicopatologia forense, sicurezza e vittimologia.
Nel proporre le attività dello studio, parto dal presupposto che la criminologia si caratterizzi per orientamenti teorici diversi e per differenti tradizioni di ricerca, per cui ritengo di poter ancora svolgere un’attività rivolta alla interpretazione della dinamica dei crimini, alla conoscenza dei loro autori e delle vittime, esplorando e mettendo in evidenza metodi e programmi che consentono di conoscere i cosiddetti criminali, le loro vittime e l’ambiente in cui si verifica il comportamento criminoso. A questo proposito, preciso che, a mio avviso, la criminologia applicata alla sicurezza e all’investigazione si colloca tra arte e scienza, dove l’intuizione e la felice ispirazione dei metodi di studio e di ricerca possono dare risultati operativi eccellenti.
Dopo oltre 50 anni di studio e di ricerca in questi settori tenterò di coniugare le mie esperienze con colleghi e amici che si propongono di ricostruire il pensiero criminologico con anelito innovativo.
In una tale ottica sarei molto contento che lo studio diventasse un cenacolo in cui possano raccogliersi diverse esperienze con una prospettiva costruttiva.
